14 febbraio 2018

Recensione: 'Shadow Magic' (Shadow Magic #1) - Joshua Khan

Buongiornissimo c:,
ci siamo persi per una settimana e speravo vivamente di pubblicare tutto ciò prima di partire per un mini viaggetto, ma così non è stato. Ora sono tornata e dunque eccoci qua.

Oggi parliamo di un libro che - vi anticipo - ho adorato. Letteralmente.

Quindi non vedo altri motivi per perdersi in chiacchiere, eheh!

Trama


Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti… Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.
La serie è composta da...
01. Shadow Magic
02. Dream Magic
03. Burning Magic


Inter(re)view*:
Buongiorno signor Khan, non sa quanto sono felice di vederla, davvero!

Joshua: Wow, a cosa devo tutto questo entusiasmo?

Semplicemente al mio entusiasmo per il suo libro *^*.

Joshua: Oh be', fa sempre piacere ricevere complimenti inattesi così, dopo due righe. Quindi ora che si fa? Guardiamo la televisione insieme e mangiamo waffle?

Ehm... Non esattamente, in realtà pensavo di parlare un po' del libro, sai com'è... Siamo qui per questo...

Joshua: ... Ah. :'( Poco emozionante, direi. Molto meglio i waffle no?

Ehm si, dai, fai qualche waffle mentre io sproloquio...

Joshua: Ottima idea, a-ye!

4 febbraio 2018

Classicheggiando (#6): Jane Eyre - Charlotte Brontë

Buongiornissimo,
come state? Oggi finalmente torniamo a parlare di Classici della letteratura di qualsiasi continente ci interessi al momento c:
Nella fattispecie oggi torniamo a interessarci di Letteratura Inglese c: .

Come avrete infatti già capito dal titolo oggi si parla di Jane Eyre!


01. Jane Eyre - Charlotte Brontë


Trama (da RobaDaDonne.it): Jane Eyre, libro scritto da Charlotte Brontë pubblicato nel 1847, è uno dei romanzi più famosi della letteratura inglese. La protagonista del romanzo è Jane, che conosciamo sin dalle prime pagine come una bambina orfana, ospitata da alcuni parenti che la mal sopportano e per questo affidata poi a una scuola di carità, dove vigono regole molto rigide. È in questo luogo che conosciamo il carattere deciso di Jane, che, tra molte fatiche e sofferenze, cresce e studia sino a diventare una stimata insegnante. Grazie a questa professione è una donna che può lavorare in modo indipendente e trova così un’occupazione a Thornfield Hall, una dimora da sempre proprietà della nobile famiglia Rochester, dove è l’istitutrice della figlia adottiva del padrone di casa, Mr. Rochester. Sarà proprio l’incontro con Mr. Rochester a cambiare la vita a Jane: tra i due nasce un sentimento di amore profondo, ma il passato dell’uomo è pronto a ripresentarsi per chiedere il conto.

Questo libro andrebbe letto perchè... 

Perchè, ragassuole, è la storia di una donna forte, che sa cosa vuole, determinata a non abbandonare i suoi valori per nulla al mondo. E' dilaniata dai dubbi, sempre e comunque, ma questo perchè è umana anche lei. Prova forti emozioni come tutti, l'amore la acceca, i problemi la mettono in difficoltà e le scelte a volte la dilaniano, ma non mette mai a repentaglio la sua integrità morale. Non sceglie mai la via più facile e immorale, a costo di soffrire. 
Un bel libro su una donna forte con una storia d'amore che è bella e importante, si, ma non supera l'importanza del personaggio principale femminile.

Questo libro andrebbe tagliuzzato perchè...

Perchè proprio quando pensi di aver trovato il perfetto romanzo femminista, tac, il finale più deludente della storia. E si piange. Proprio quando si pensava di aver sistemato tutto nella maniera migliore, la batosta e la delusione. Un altro motivo di odio per questo libro sono le lunghissime descrizioni super dettagliate e i monologhi interiori, che la nostra Jane si fa perchè è una persona razionale e spesso dilaniata da dubbi e conflitti interiori. Tutto molto bello, ma a volte basta, vi prego.

Verdetto: Letto o Tagliuzzato?

LETTO. SE SI STRAPPANO LE ULTIME 50 PAGINE E' BELLO.










Detto ciò vi lascio c:
Passate una buona settimana!
#Rainy

3 febbraio 2018

TBR: Febbraio 2018


Buongiorno,
come state? 
Senza che ce ne accorgessimo siamo già a febbraio, a-ye!
Quindi come ogni mese una bella lista di uscite librose che ci aspettano c:


- USCITE NOSTRANE -

01. I guerrieri di Wyld - Nicholas Eames

Sono finiti i tempi delle imprese dei Saga, la leggendaria banda di mercenari che ha segnato un’epoca. A Clay Cooper sembra che quel passato non gli appartenga più.

Ma poi, una notte, alla sua porta bussa Gabe, il vecchio comandante della banda. Gabe è determinato a ritrovare la figlia, scappata di casa per andare a difendere la Repubblica di Castia dall’invasione di una devastante orda di orchi e mostri. All'inizio, Clay non vuole essere coinvolto. Tuttavia non può ignorare che senza rinforzi, Castia è condannata: il solo modo per raggiungerla è superare il Wyld, un luogo infestato da pericoli e orrori inimmaginabili. Un luogo da cui nessuno è mai uscito vivo. Tranne i Saga. Insieme, potrebbero essere l'ultima speranza dell'intera stirpe degli uomini…

DATA DI USCITA: 8 febbraio














02. Il principe della città sommersa - Denis Thériault

LA STRUGGENTE AMICIZIA TRA DUE RAGAZZI, SENZA NIENTE IN COMUNE
A PARTE LA LORO SOLITUDINE.

VINCITORE DEL PRIX FRANCE-QUÉBEC/JEAN HAMELIN, DEL PRIX ANNE-HÉBERT E DEL PRIX ODYSSÉE PER IL MIGLIOR ROMANZO D’ESORDIO.

DATA DI USCITA: 20 febbraio




















03. Sentimi - Tea Ranno

DONNE CHE SI RACCONTANO, E RACCONTANO LA VIOLENZA SUBITA DAGLI UOMINI, PERCHÉ LA MEMORIA È L’UNICA FORMA DI RISCATTO.

UN ROMANZO DI GRANDE, TRAGICA ATTUALITÀ.

DATA DI USCITA: 27 febbraio

















29 gennaio 2018

Recensione 'The Rest of Us Just Live Here' - Patrick Ness

Buonasera,
avete mai una sensazione che dovreste fare qualcosa per migliorare la vostra vita? O meglio, vi capita mai di essere folgorati, in precisi momenti della vostra quotidianità, con un'idea che non potrebbe fare altro che farvi del bene?
A me è capitato nel momento in cui sono andata in una gigantesca libreria tedesca e ho fatto un giro nella sezione dei libri inglesi. Mi sono proprio detta: "Cara, è ora che cominci a leggere in inglese. Una conoscenza scolastica e qualche esame della Cambridge non bastano, bisogna alzare l'asticella." 
E quale miglior modo di "alzare l'asticella" del proprio inglese - in un mondo in cui ormai bisogna parlarlo da madrelingua anche se non lo si è affatto - se non leggere in inglese? Io l'ho fatto pochissimo e l'ho sempre odiato, ma quando ho visto The Rest of Us Just Live Here (a cui ero interessata da moooolto tempo) ho capito che era giunto il momento.

Quindi eccoci qua.

Trama

What if you aren’t the Chosen One? The one who’s supposed to fight the zombies, or the soul-eating ghosts, or whatever the heck this new thing is, with the blue lights and the death? What if you’re like Mikey? Who just wants to graduate and go to prom and maybe finally work up the courage to ask Henna out before someone goes and blows up the high school. Again. Because sometimes there are problems bigger than this week’s end of the world, and sometimes you just have to find the extraordinary in your ordinary life. Even if your best friend is worshipped by mountain lions...













Recensione (essendo un libro letto in inglese direi di sbrigarcela con una rapida recensione "tradizionale"):

Allora, il concept dietro questo libro è semplicemente geniale ed è il principale motivo per cui volevo leggerlo da così tanto tempo. Dunque, avete presente che in ogni libro fantasy esistente (praticamente) c'è un Chosen One, cioè un Prescelto, un qualcuno che deve combattere gli zombie, i vampiri, i non-morti ecc. ecc. e salvare il mondo? Colui che finisce sempre per avere una turbolenta storia d'amore, una vita avventurosa, amicizie rovinate, tradimenti scoperti e alleanze presto create, spesso nello stesso giorno? Ecco, dimenticateveli. Questo libro parla di tutti gli altri, di tutte le persone sullo sfondo che - mentre i Prescelti tentano di salvare il mondo - combattono con i problemi di tutti i giorni, provando solo a non finire in mezzo alla prossima invasione aliena che verrà scongiurata dall'ennesimo Prescelto. Geniale, no?

I Prescelti sono qui radunati tutti insieme e vengono chiamati "Indie Kids" e di loro si parla brevemente nei cappelli introduttivi dei capitoli, in circa 12 righe che seguono pari pari la trama di un classico fantasy moderno: protagonista che conosce tizio bellissimo, amicizie, tradimenti, cliché, passione per la poesia e per i vestiti trasandati, personaggi disadattati e creature soprannaturali fino all'inevitabile tragedia finale. I capitoli veri e propri, però, parlano dei nostri 4 normalissimo personaggi principali, rassegnati a trovarsi ogni giorno a rischio proprio per la presenza degli Indie Kids. 4 amici tra i quali c'è Mickey, protagonista e voce narrante.


 

28 gennaio 2018

Segnalazione #16: Ciò che ci piace più degli Autori Emergenti sono gli Autori Emergenti di fantasy! - C. Azzali

Buonasera carissimi!
Oggi torniamo a parlare di uno dei nostri argomenti preferiti: gli autori emergenti.


Chi ha mai provato a buttare giù qualche riga sa quanto poi sia difficile passare da far leggere i propri scritti a amici e parenti al mondo editoriale, il quale - notoriamente - è un mondo spietato e selettivo.
Quindi direi che è più che d'obbligo sostenere gli Autori Emergenti che ogni giorno provano ad afferrare un po' di notorietà editoriale (che poeta).

Oggi parliamo di Cristina Azzali, che ringrazio tantissimo per averci proposto di segnalare i suoi libri. Cristina è un'autrice di romanzi fantasy, ma per non svelarvi niente di troppo vi lascio alla presentazione dei suoi libri e di se stessa *^*.


01. L'eredità della spada

Titolo: L'eredità della spada
Serie: L'eredità della spada – Vol. I
Autrice: Cristina Azzali
Genere: fantasy
Casa editrice: SensoInverso Edizioni
Uscita: Settembre 2015
Formato: cartaceo, ebook
Pagine: 630




Il giovane Arthur Dalen ha un unico desiderio: seguire le orme del defunto padre e diventare un cavaliere. Il suo sogno lo porterà a scegliere tra un'esistenza sicura, ma monotona, e un'avventura piena di insidie e incognite; a sfidare il volere della famiglia e ad esplorare il continente di Eryon, in compagnia di tre misteriosi viandanti. Tra duelli, tornei e inseguimenti nei boschi, Arthur sarà chiamato a mettere alla prova tutto il proprio coraggio e la propria determinazione, per trovare finalmente un posto nel mondo e plasmare il suo futuro.

Link per l'acquisto:



02. La spia e il guaritore

Titolo: La spia e il guaritore
Serie: L'eredità della spada – Vol. II
Autrice: Cristina Azzali
Genere: fantasy
Casa editrice: SensoInverso Edizioni
Uscita: Settembre 2017
Formato: cartaceo, ebook

Pagine: 462





Una notte di tempesta. Una corsa contro il tempo. La vita di un cavaliere appesa a un filo.L'agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c'è un viaggio avventuroso verso l'assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente. Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell'intero Continente.

19 gennaio 2018

Non Solo Libri: L'Ultima Meraviglia del mondo delle Serie TV

Buongiornissimo cari,
come state? E' un po' che non ci sentiamo, ma ehi, oggi ho una meraviglia di post da presentarvi, almeno, su un argomento che mi piace tantissimo, le serie tv. 
Oggi vi parlo in particolare della mia ultima scoperta, o meglio di una serie tv che ho scoperto da molto tempo, ma concluso da poche settimane.

Sto parlando di...


Cos'è Black Mirror?
E' forse una delle serie più rivoluzionarie degli ultimi anni. Cito dalla Bibbia (aka Wikipedia): "Ogni episodio è a se stante, ed il filo conduttore di ognuno è l'incedere e il progredire delle nuove tecnologie, l'assuefazione ad esse ed i loro effetti collaterali. Vengono immaginate e ricreate diverse situazioni del mondo moderno o futuro in cui una nuova invenzione tecnologica o un'idea paradossale ma realistica ha, in qualche modo, destabilizzato la società e i sentimenti umani." 
E Black Mirror è proprio questo, una serie in cui ogni episodio è a sè stante e in cui si analizza un diverso terrificante scenario in cui una qualche nuova scoperta tecnologica ora inesistente, ma non così improbabile, ha destabilizzato la società umana.

Gli episodi sono di lunghezza variabile, le stagioni hanno 3, 4 o 6 episodi, ma essendo a sè stanti poco importa. Insomma, si va dallo straordinariamente inquietante al perfettamente normale o quasi tenero o tragicomico

Per concludere, una serie da una potenza devastante, che si presta bene al binge-watching perchè non c'è alcun tipo di sequel o continuità, quindi vedere un episodio è come vedere un piccolo film senza l'ansia di dover sapere cosa succede negli episodi successivi. 
Il lato negativo è che, be', effettivamente questa discontinuità a volte dispiace, perchè saperne di più di qualche personaggio spesso sarebbe gradito.

L'altro aspetto alquanto peculiare di Black Mirror è che è una serie effettivamente in grado di far riflettere e non come molte altre che trattano temi importanti (come razzismo, anoressia, pregiudizi ecc.), ma perchè parla di avvenimenti concreti che per ora non si sono mai verificati, ma che potrebbero verificarsi in un futuro non troppo lontano e non ci resta che augurarci la protezione di qualche essere sovrannaturale nel caso si verificassero. Il problema è che noi siamo davvero così come veniamo descritti, schiavi della tecnologia e c'è davvero da preoccuparsi e farsi un esame di coscienza.

Infine vi siete già chiesti perchè Black Mirror si chiama così? Perchè, se ci fate caso e provate a spegnere un vostro device qualsiasi - pc, telefono cellulare, ipod o che ne so - lo schermo diventa nero e voi vi ci potete perfettamente riflettere, vedendo così voi stessi. E' quindi uno Specchio Nero. Black Mirror.

Per il resto vediamo ora di analizzare i top e i flop di questa serie attraverso le splendide fan-art in stile pop di Butcher Billy (qua ce n'è solo una selezione, intendiamoci).

GLI EPISODI MIGLIORI


  

1. Hated in the Nation. Forse forse il mio episodio preferito di tutta la serie (se la gioca con USS Callister). In un mondo dove le api si sono estinte e sono stati creati dei piccoli robot che le sostituiscono esse vengono sfruttate in una specie di gioco della morte basato su Twitter. Bello e profondo, fa riflettere sull'uso sconsiderato che le persone fanno di Twitter, dell'odio gratuito che si diffonde sulla rete, perchè in ogni caso "c'è un computer che ci protegge e impedisce agli altri di vedere chi siamo"... Peccato che ogni parola abbia un peso, soprattutto se augura la morte a qualcun altro.

2. Men Against Fire. Allora. Facciamo prima una riflessione sulla rielaborazione del poster di Full Metal Jacket di Kubrick? Adoro. In questo caso siamo un contesto militare (ricorrente in Black Mirror) in cui dei soldati sono portati a uccidere dei cosiddetti "Parassiti", persone sfigurate e selvagge che si sono trasformate in mostri, ma niente è come sembra e tutto potrebbe nasconde un grosso oscuro segreto... Bello bello, anche se un tantino ovvio per le classiche teorie del complotto...

3. USS Callister. Da grandissima fan di Star Trek questo episodio non poteva che finire in top 3. Anzi, probabilmente è alla vetta del podio. E' un episodio che mira interamente ad omaggiare la pluripremiata serie televisiva e il protagonista di questo episodio è un genio dell'informatica e sviluppatore di una piattaforma virtuale molto popolare. Peccato che sia anche uno psicopatico con una predilezione per la clonazione delle persone...
Bello, bellissimo. Ironico, pieno di riferimenti anche molto espliciti, ma ovviamente anche di rivisitazioni. Non dimentichiamo però che siamo in Black Mirror quindi anche in questo caso gli elementi inquietanti non mancano.

9 gennaio 2018

Recensione 'Il Trono di Ghiaccio' (Throne of Glass Series #1) - Sarah J. Maas

Buongiornissimo cari ragazzi,
oggi parliamo di un libro che, be', avrei dovuto leggere SECOLI SECOLI fa, visto che centinaia di migliaia di lettori l'hanno già adorato e aspettando con trepidazione il seguito.

Dunque direi di non perdere ulteriore tempo e parlare subito subito della serie in questione: Throne of Glass.

Trama


Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...

La serie è composta da...
0.1. L'Assassina e il Signore dei Pirati
0.2. L'Assassina e la Guaritrice
0.3. L'Assassina e il Deserto
0.4. L'Assassina e il Male
0.5. L'Assassina e l'Impero
01. Il Trono di Ghiaccio
02. La Corona di Mezzanotte
03. La Corona di Fuoco
04. Queen of Shadows (inedito in Italia)
05. Empire of Storms (inedito in Italia)
06. Tower of Dawn (inedito in Italia)
07. - Ancora senza titolo -

(Si, una serie lunghissima)

Copertina Originale:


(Per carità, rispettiamo la Fanucci per aver tradotto e ridisegnato interamente la serie, MA CM'ON, guardate quella originale!)


Inter(re)view*:

Buongiorno signora Maas, come andiamo? E' passato un bel po' di tempo da quando questa serie è uscita per la prima volta nelle librerie, ne? E non parliamo di quanto tempo è passato da quando ha iniziato a scriverla e pubblicarla su Internet!

Sarah: Sinceramente fa sempre piacere vedere che c'è ancora qualcuno che deve scoprire la mia serie! E non mi far nemmeno pensare a quanto tempo sia passato: mi fai sentire una vecchietta...

Ma no, su! Dunque metto subito le mani avanti dicendo che non mi sbilancerò più di tanto, perchè è un primo libro - probabilmente proseguirò la serie - e perchè non mi ha colpito più di tanto, o meglio, da una serie così acclamata mi aspettavo di più. Boh, ho sganciato la bomba, ora possiamo passare a cose più leggere.

Sarah: Wow, non mi aspettavo una critica alla seconda battuta, ma okay okay, posso sopportare tutto ormai ahah.

Entriamo più nei dettagli, a-ye!